Incubi

Scappiamo inseguiti da vecchi fantasmi, ombre che si allungano tra nere falene che danzano intorno al fuoco delle nostre paure.

Non c’è pace, ci rigiriamo tra le lenzuola madidi di un sudore ghiacciato.

Schegge impazzite fluttuano nell’aria segnando la pelle, il vento soffia di nuovo sulle cicatrici, e si rialza un fumo timido; pensieri che riaccendono la brace si insinuano, sibillini, nella mente.

Apriamo gli occhi e… la nebbia avvolge le pupille tremanti.

Siamo allo stremo, serriamo le palpebre anelando una pausa e disperati aspettiamo il sole.

Che ora è?

Ci alziamo impauriti, fiduciosi che un raggio di luce diradi la cupa foschia.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Crea un sito o un blog gratuito su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: